News COVID-19

La Federazione Italiana Pallavolo dopo il positivo risultato ottenuto in una stagione complessa come quella 2020-2021, portata a termine grazie alla collaborazione dell’intero movimento (le società di volley di vertice e di base, il Beach volley e il Sitting Volley), ha definito i nuovi protocolli per la ripresa di tutte le attività federali in vista della stagione sportiva 2021-2022.

La Fipav intendere proseguire sulla stessa linea di condotta fin qui adottata: contenere al massimo l’infezione da COVID 19 (SARS COV-2) e garantire ambienti sicuri per tutti i partecipanti alle diverse competizioni, prima, durante e dopo ogni attività.
Allo stesso tempo la Federazione vuole tutelare tutte le sue società e tutti i suoi tesserati, permettendogli di tornare a praticare la Pallavolo, il beach volley e il sitting volley.

La Fipav, inoltre, confida nel senso di responsabilità di dirigenti, allenatori, atleti e dei loro genitori, affinché vengano rispettate le linee guida protocollari, tracciate nella consapevolezza che a condizionare il ritorno a un “normale” svolgimento delle attività sono sempre di più le norme di comportamento adottate da ciascuna persona.  

Per tutti questi motivi sono stati stilati dei nuovi protocolli, in maniera da regolamentare tutte le fasi di ripresa delle diverse squadre, sempre nel rispetto dell’attuale contesto normativo di riferimento, strettamente legato all’attuale stato di emergenza epidemiologica e al suo andamento.

Questi i dettagliati documenti pubblicati oggi, disponibili sul sito federale nella sezione della guida pratica, dedicata al Covid-19 (QUI)

  • Linee Guida 2021-2022 per lo svolgimento delle attività federali (QUI)
  • Protocollo per la serie B maschile e femminile (QUI)
  • Protocollo per la serie C, serie D, Divisioni, Campionati di Categoria, Attività Promozionale e Sitting Volley (QUI)
  • Protocollo per il Beach Volley (QUI)

Alla luce del D.L. in oggetto pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.175 del 23-07-2021)
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/07/23/21G00117/sg
con riferimento agli articoli 3 e 4, vogliamo evidenziare che, dal 6 agosto prossimo, per poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti:
- Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive
- Piscine, centri natatori, palestresport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso
sarà necessario essere in possesso di:
- certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass) oppure
- di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo  al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)
Per gli eventi sportivi, in zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all'aperto e al 25 per cento al chiuso.
Queste disposizioni  si  applicano  anche  nelle zone gialla, arancione e rossa, laddove tali servizi e attività siano consentiti e alle  condizioni  previste  per  le
singole zone.
Queste disposizioni non si applicano ai soggetti esclusi per età dalla campagna vaccinale, cioè si applicano a partire dai 12 anni.

Di seguito il Comunicato del Consiglio dei Ministri con una sintesi di tutte le disposizioni contenute nel D.L.
https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-30/17514

In caso di eventuali modifiche od aggiornamenti, anche a seguito del prossimo DPCM previsto per il 31 Luglio, provvederemo a dare tempestiva comunicazione.
Saranno poi da considerare anche eventuali normative a livello regionale o comunale o protocolli Fipav che  dovessero in futuro essere deliberati.

Giovedì, 03 Giugno 2021 20:11

Gare a "porte chiuse" fino al 30 giugno 2021

Si informano tutte le Società che, a seguito della pubblicazione del nuovo "Protocollo per lo svolgimento delle Attività Federali", è stato deliberato in Consulta Regionale che tutte le manifestazioni indette dai Comitati Territoriali e dal Comitato Regionale continueranno a svolgersi a "porte chiuse", così come già previsto dal "Vademecum Protocolli COVID", almeno fino al 30 giugno 2021.

 

Vi ricordiamo l'iniziativa della Regione Toscana a seguito di accordo con le organizzazioni sindacali Federfarma e Cispel che prevede la possibilità per studenti, loro familiari e personale scolastico di fare gratuitamente un test antigenico rapido, andando in farmacia.

I maggiorenni potranno accedere al servizio tramite un’autocertificazione, i minorenni potranno accedere allo screening dietro consenso del genitore, del tutore o di un affidatario.

E’ previsto un tampone rapido al mese gratuito, su prenotazione presso la farmacia, per:
    • scolari e studenti (0-18 anni) e maggiorenni se frequentanti scuola secondaria superiore; 
    • relativi genitori, anche se separati e/o non conviventi e tutori/affidatari; 
    • relative sorelle/fratelli; 
    • altri familiari conviventi di scolari/studenti; 
    • nonna/nonno non convivente di scolari/studenti;
    • studenti universitari anche se frequentanti Università fuori regione;
    • studenti dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale); 
    • personale scolastico delle scuole di ogni ordine e grado e dei servizi educativi 0-3 anni;
    • personale degli enti di formazione professionale che erogano i percorsi di IeF.

Sono esclusi dai test nelle farmacie i cittadini che presentano sintomatologia riferibile alla infezione da Covid-19 quali febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, raffreddore, debolezza, affaticamento e dolore muscolare. 

Inoltre, l’accordo firmato con le farmacie permette a tutti i cittadini di fare il test antigenico rapido a un prezzo calmierato massimo di 22 euro, e il test sierologico (mirato a rilevare la presenza di anticorpi IgG e IgM) a 20 euro.

In allegato l'elenco delle farmacie aderenti aggiornato al giorno 09 Aprile 2021.

Per ulteriori dettagli Vi invitiamo a consultare https://www.regione.toscana.it/-/emergenza-covid-tamponi-rapidi-gratuiti-in-farmacia-per-studenti-e-loro-familiari 

 

L’art. 1 del Dl 41/2021, cd. Decreto Sostegni, riconosce un contributo a fondo perduto, diversificato in base ai ricavi o compensi realizzati nel 2019, a tutti i titolari di partita Iva a condizione che si sia subita una determinata riduzione in termini di fatturato/corrispettivi.

Vi rientrano anche le Asd ed SSD relativamente alle attività commerciali esercitate.

Tutti i dettagli nella circolare in allegato, unitamente alla relativa informativa dell'Agenzia dell'Entrate.

E' stato pubblicato nella sezione CAMPIONATI -> Indizioni -> Stagione 2020/2021 il Vademecum Protocolli COVID già inviato alle società per e-mail.

Sono state apportate delle modifiche per ribadire alcuni concetti:

- gli spazi negli spogliatoi andranno organizzati in modo da assicurare la distanza di sicurezza di ALMENO 1 METRO;

- la lista dei componenti del gruppo squadra da consegnare al Covid Manager è una semplice fotocopia del camp3 (in cui andranno depennati eventuali addetto all'arbitro, segnapunti e arbitro associato che rientrano nell'Allegato 4) con il n° di telefono di un responsabile e NON degli atleti;

- i dirigenti FIPAV (max 3) che possono accedere all'impianto di gioco sono esclusivamente Presidente e Consiglieri del Comitato Territoriale o Regionale o componenti delle varie Commissioni e sarà cura del comitato inviare i loro nominativi alla squadra di casa.

Giovedì, 21 Gennaio 2021 16:19

Modifiche Guida Pratica

Con provvedimento Presidenziale n° 2 del 15 gennaio 2021, in considerazione del particolare stato di incertezza determinato dalla pandemia da infezione da COVID-19, al fine di dotare tutti gli organismi federali proposti all'organizzazione dei Campionati di Serie (Nazionali di Serie B, Regionali e Territoriali), è stato deliberato:

- di ritenere per la sola stagione 2020/21, in deroga a quanto previsto dalla Guida Pratica 2020/21, regolari i Campionati di serie territoriali, regionali e nazionali di serie B, sia maschili che femminile, che prevedono in calendario lo svolgimento di almeno 10 gare;

- ove il campionato struttura sulla base di calendari con almeno 10 gare non si concluda per cause di forza maggiore, troverà applicazione quanto previsto dall'art. 39 del Regolamento Gare.

 

È stato pubblicato sul sito del CONI l'elenco degli eventi e delle competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale dalle varie Federazioni, tra cui la FIPAV.

 

Mercoledì, 16 Dicembre 2020 18:39

NOTA FEDERALE DEL 16 DICEMBRE 2020

La Federazione Italiana Pallavolo, prendendo atto di quanto pubblicato nuovamente sul sito del CONI nell’elenco di eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (disponibile qui https://bit.ly/2Kw4TSe) che di fatto modifica quanto precedentemente riportato sullo stesso sito del CONI, ha stabilito l’immediata possibilità di ripresa degli allenamenti per le formazioni di serie C,  quelle dei campionati nazionali di categoria, per il beach volley e il sitting volley perché riconosciute di interesse nazionale come stabilito dal regolamento gare federale (disponibile qui https://bit.ly/3r4OftI).
La ripresa delle attività sarà comunque possibile solo dopo che il CONI e il CIP avranno aggiornato i rispettivi elenchi sulla base della comunicazione già inviata in data odierna dalla stessa FIPAV.
La decisione, assunta dopo la Giunta straordinaria riunitasi nel pomeriggio di oggi, è stata presa con il chiaro intento di non danneggiare ulteriormente le società appartenenti a tali categorie e affiliate alla Federazione Italiana Pallavolo che, come da comunicazione ufficiale del 5 dicembre (disponibile qui https://bit.ly/2LDay9L), erano state costrette, in base al DPCM del 3 dicembre, a bloccare la propria attività.
La Federazione Italiana Pallavolo, pur rendendosi conto della situazione contingente del Paese, ha il dovere di tutelare in ogni modo e con qualsiasi mezzo le proprie società che stanno pagando un prezzo altissimo in questo periodo così complesso.
Allo stesso modo la FIPAV, confidando nel senso di responsabilità dei propri tesserati e degli addetti ai lavori, tiene a ribadire, ancora una volta, che resta di fondamentale importanza l’adottare comportamenti di buon senso sempre nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19; così come è di primaria importanza la tutela dei rappresentanti legali delle società.

Sperando di fare cosa utile e gradita si trasmette la nota della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) per quanto riguarda i protocolli per la ripresa all'attività sportiva agonistica di atleti positivi da COVID-19 e guariti.

La FMSI ha revisionato il proprio protocollo di idoneità e ripresa all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti Covid-19 positivi guariti e in atleti con sintomi suggestivi per Covid-19 in assenza di diagnosi da Sars-COV-2.

Il documento -già trasmesso al Ministero della Salute e al Ministero dello Sport e delle Politiche Giovanili per il seguito di competenza- è stato elaborato sulla base delle più aggiornate evidenze medico-scientifiche in relazione alle conoscenze e ai follow-up in merito all’infezione da Sars-COV-2, con l’obiettivo di favorire la ripresa dell’attività sportiva, quale fondamentale strumento di prevenzione e tutela della salute fisica e mentale, in condizioni di sicurezza per l’atleta e, contestualmente, senza ulteriore aggravio del Sistema Sanitario Nazionale - già molto impegnato nella gestione dell’emergenza pandemica - e limitando altresì i costi a carico delle famiglie dei test diagnostici obbligatori, che pure rimangono nella discrezionalità del Medico Specialista in Medicina dello Sport, a seconda dello stadio clinico della patologia.

Scarica i protocolli _ Aggiornati all'11 dicembre 2020

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