News COVID-19
Giovedì, 21 Gennaio 2021 16:19

Modifiche Guida Pratica

Con provvedimento Presidenziale n° 2 del 15 gennaio 2021, in considerazione del particolare stato di incertezza determinato dalla pandemia da infezione da COVID-19, al fine di dotare tutti gli organismi federali proposti all'organizzazione dei Campionati di Serie (Nazionali di Serie B, Regionali e Territoriali), è stato deliberato:

- di ritenere per la sola stagione 2020/21, in deroga a quanto previsto dalla Guida Pratica 2020/21, regolari i Campionati di serie territoriali, regionali e nazionali di serie B, sia maschili che femminile, che prevedono in calendario lo svolgimento di almeno 10 gare;

- ove il campionato struttura sulla base di calendari con almeno 10 gare non si concluda per cause di forza maggiore, troverà applicazione quanto previsto dall'art. 39 del Regolamento Gare.

 

È stato pubblicato sul sito del CONI l'elenco degli eventi e delle competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale dalle varie Federazioni, tra cui la FIPAV.

 

Mercoledì, 16 Dicembre 2020 18:39

NOTA FEDERALE DEL 16 DICEMBRE 2020

La Federazione Italiana Pallavolo, prendendo atto di quanto pubblicato nuovamente sul sito del CONI nell’elenco di eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (disponibile qui https://bit.ly/2Kw4TSe) che di fatto modifica quanto precedentemente riportato sullo stesso sito del CONI, ha stabilito l’immediata possibilità di ripresa degli allenamenti per le formazioni di serie C,  quelle dei campionati nazionali di categoria, per il beach volley e il sitting volley perché riconosciute di interesse nazionale come stabilito dal regolamento gare federale (disponibile qui https://bit.ly/3r4OftI).
La ripresa delle attività sarà comunque possibile solo dopo che il CONI e il CIP avranno aggiornato i rispettivi elenchi sulla base della comunicazione già inviata in data odierna dalla stessa FIPAV.
La decisione, assunta dopo la Giunta straordinaria riunitasi nel pomeriggio di oggi, è stata presa con il chiaro intento di non danneggiare ulteriormente le società appartenenti a tali categorie e affiliate alla Federazione Italiana Pallavolo che, come da comunicazione ufficiale del 5 dicembre (disponibile qui https://bit.ly/2LDay9L), erano state costrette, in base al DPCM del 3 dicembre, a bloccare la propria attività.
La Federazione Italiana Pallavolo, pur rendendosi conto della situazione contingente del Paese, ha il dovere di tutelare in ogni modo e con qualsiasi mezzo le proprie società che stanno pagando un prezzo altissimo in questo periodo così complesso.
Allo stesso modo la FIPAV, confidando nel senso di responsabilità dei propri tesserati e degli addetti ai lavori, tiene a ribadire, ancora una volta, che resta di fondamentale importanza l’adottare comportamenti di buon senso sempre nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19; così come è di primaria importanza la tutela dei rappresentanti legali delle società.

Sperando di fare cosa utile e gradita si trasmette la nota della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) per quanto riguarda i protocolli per la ripresa all'attività sportiva agonistica di atleti positivi da COVID-19 e guariti.

La FMSI ha revisionato il proprio protocollo di idoneità e ripresa all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti Covid-19 positivi guariti e in atleti con sintomi suggestivi per Covid-19 in assenza di diagnosi da Sars-COV-2.

Il documento -già trasmesso al Ministero della Salute e al Ministero dello Sport e delle Politiche Giovanili per il seguito di competenza- è stato elaborato sulla base delle più aggiornate evidenze medico-scientifiche in relazione alle conoscenze e ai follow-up in merito all’infezione da Sars-COV-2, con l’obiettivo di favorire la ripresa dell’attività sportiva, quale fondamentale strumento di prevenzione e tutela della salute fisica e mentale, in condizioni di sicurezza per l’atleta e, contestualmente, senza ulteriore aggravio del Sistema Sanitario Nazionale - già molto impegnato nella gestione dell’emergenza pandemica - e limitando altresì i costi a carico delle famiglie dei test diagnostici obbligatori, che pure rimangono nella discrezionalità del Medico Specialista in Medicina dello Sport, a seconda dello stadio clinico della patologia.

Scarica i protocolli _ Aggiornati all'11 dicembre 2020

Venerdì, 11 Dicembre 2020 15:21

NOTA FEDERALE DEL 10 DICEMBRE 2020

A seguito della pubblicazione sul sito del CONI dell’elenco degli eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (qui il dettaglio:https://www.coni.it/it/speciale-covid-19/eventi-e-competizioni-di-livello-agonistico-e-riconosciuti-di-preminente-interesse-nazionale.html) la Fipav ha provveduto in data odierna a inviare altre due lettere. Una è indirizzata al Presidente del CONI Giovanni Malagò, l’altra al Capo Dipartimento dello sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Pierro.
La documentazione sopracitata è in allegato  

 

Questa mattina il presidente federale Pietro Bruno Cattaneo ha inviato una lettera al presidente del CONI Giovanni Malagò nella quale denuncia la situazione generatasi dopo la pubblicazione dell’ultimo DPCM. Quest’ultimo consente, infatti, unicamente lo svolgimento di attività sportive “di livello agonistico e di preminente interesse nazionale”, come precisato dal CONI, con propria specifica nota disponibile al seguente link https://www.coni.it/images/speciale_covid19/Circolare_seg.pdf .
Purtroppo da parte di alcuni altri organismi sportivi ne è scaturita una vera e propria corsa a dichiarare di preminente interesse nazionale attività che invece sono e rimangono di carattere promozionale.
La Federazione, interpretando alla lettera quanto richiesto dal CONI, ha ristretto la propria attività, ma il fatto che alcuni organismi sportivi si muovano in autonomia, non rispettando le indicazioni del CONI, può generare confusione, ma soprattutto un fraintendimento tra la stessa FIPAV e le proprie società che, invece, devono e essere protette e tutelate correttamente.

In allegato il testo completo della lettera

 

 

Sabato, 05 Dicembre 2020 11:19

Nota federale del 05 Dicembre 2020

La Federazione Italiana Pallavolo, alla luce del DPCM del 3 dicembre che ammette esclusivamente “…gli eventi e le competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale …” (lettera E), ha stabilito che da questo momento e fino al 15 gennaio potranno continuare esclusivamente le attività riguardanti i campionati nazionali di serie A - la cui organizzazione rimane di competenza delle Leghe – e i campionati di serie B che come noto cominceranno il week end del 23 e 24 gennaio.
Proprio in virtù di questo è ammessa di conseguenza l’attività di allenamento propedeutica alla partenza della serie B.
La serie C e tutti i campionati giovanili, compresa qualsiasi forma di allenamento ad esse collegate, sono sospesi.
Per quanto riguarda il beach volley è ammessa l’attività legata al campionato italiano per società che si terrà a gennaio.
La Federazione Italiana Pallavolo ha dovuto adottare con estremo rammarico questa ulteriore decisione resasi necessaria in considerazione della situazione contingente del Paese. Allo stesso modo la FIPAV, confidando nel senso di responsabilità dei propri tesserati e degli addetti ai lavori, tiene a ribadire, ancora una volta, che resta di fondamentale importanza l’adottare comportamenti di buon senso sempre nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19; così come è di primaria importanza la tutela dei rappresentanti legali delle società.
Tutta la documentazione, come di consueto, è disponibile nella sezione Covid-19 della Guida Pratica. Nella home della stessa è presente anche un aggiornamento delle FAQ.

Circolare del CONI del 4 dicembre 2020[...] A tal fine saranno considerati conformi alle nuove disposizioni gli eventi e le competizioni aggiornati fino al 31/01/2021 che rispettino i seguenti requisiti:
1. il preminente interesse nazionale ovvero le competizioni aventi natura internazionale (specificando l'organismo internazionale di riferimento) e le competizioni avetni natura di campionato italiano o gara equipollente.
2. la riserva di partecipazione ai soli atleti tesserati come agonisti, da evidenziare nei rispettivi regolamenti gara o disposizioni pe l'attività agonistica (da allegare nella trasmissione ai calendari, per la pubblicazione);
3. la presentazione agli organizzatori dell'evento, da parte degli atleti agonisti, o delle rispettive associazioni sportive, di una copia della certificazione per l'attività sportiva agonistica regolamentata dal Decreto del Ministro della Sanità del 18 febbraio 1982;
4. la conservazione della certificazione per l'attività sportiva agonistica presso la società sportiva di appartenenza di tutti i partecipanti ai predetti eventi e competizioni ovvero alle relative sessioni di allenamento.

Guida Pratica https://guidapratica.federvolley.it/
Guida Pratica- sezione Covid-19: https://guidapratica.federvolley.it/covid-19
Sito CONI con elenco competizioni riconosciute: https://www.coni.it/it/speciale-covid-19

E' stato pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri l’avviso per i criteri di accesso ai contributi a fondo perduto a favore di associazioni e società sportive dilettantistiche

La presentazione delle istanze può avvenire esclusivamente attraverso la piattaforma web https://www.sportgov.it/fondo-perduto-novembre/it/home/ e disponibile dalle ore 16:00 del 18 novembre 2020 fino alle ore 16:00 del giorno 24 novembre 2020

Nell’avviso (in allegato il testo integrale) si legge che per accedere la società ASD/SSD deve possedere i seguenti requisiti:

  • Essere affiliata alla data del 31 ottobre 2020 a un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva).
  • Essere regolarmente iscritta nel registro del Coni e/o nel registro parallelo del CIP alla data del 31 ottobre 2020.
  • Non essere titolare di uno o più contratti di locazione.
  • Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie richieste dal comune di appartenenza per lo svolgimento delle attività sportive dichiarate.
  • Possedere alla data del 31 ottobre 2020 un numero di tesserati atleti pari ad almeno a n. 25 (venticinque).
  • Avere almeno 1 (uno) istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma ISEF o, in alternativa, in possesso della qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal CONI e/o dal CIP o dagli organismi affilianti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP a cui aderisce la ASD/SSD.
  • Non aver beneficiato dei contributi a fondo perduto previsti dal decreto 5098 dell’11 giugno 2020 del Dipartimento per lo Sport.
  • Di avere, o meno, ottenuto o richiesto, dagli organismi a cui è affiliata (FSN, DSA, EPS), da Enti Pubblici (Regioni, Provincie, Comuni), associazioni, fondazioni o altri organismi contributi di qualsiasi tipo finalizzati al superamento dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19 per il mese di novembre 2020.
  • Di non avere richiesto o di non aver usufruito dei contributi previsti dall’art. 1 del D.L. n.137 del 28.10.2020 (cd Decreto Ristori).
  • Comunicazione dell’IBAN per l’accredito del contributo, che dovrà appartenere a un Conto Corrente intestato esclusivamente alla ASD/SSD e non ad altro soggetto.

La domanda dovrà essere presentata dal rappresentante legale della a.s.d./s.s.d., e dovrà essere allegata copia di un documento d’identità in corso di validità del rappresentante legale nonché la dichiarazione dell’ente nazionale cui l’a.s.d./s.s.d. è affiliata (di seguito il link per scaricare il modello: http://www.sport.governo.it/media/2356/fac-simile-modulo-per-fed-dsa-eps-contributi-a-fondo-perduto-1.docx) contenente il numero dei tesserati al 31 ottobre 2020.

In allegato il testo integrale dell'avviso del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Allegati: 

A seguito dell’Ordinanza del Ministro della Salute del 13 novembre 2020 la Toscana è entrata come sappiamo tutti nell’area ROSSA, in base all’analisi dei dati epidemiologici sulla diffusione dell’epidemia e ai vari scenari che sono peggiorati repentinamente nell’ultimo periodo. Seppur consapevole dell’importanza che la pallavolo, e più in generale lo sport, abbia sulla salute e sul benessere psico-fisico soprattutto dei ragazzi, non posso però non sottolineare il fatto che l’intento dei vari provvedimenti presi a livello governativo sia quello di bloccare nel più breve tempo possibile questa “seconda ondata” che ci ha travolto forse ancor più pericolosamente di quella nella scorsa primavera. E quindi, nonostante il DPCM del 4/11/2020, il Comunicato del CONI del 6/11/2020 e la Nota Federale del 5/11/2020, il mio senso di responsabilità mi impone di invitare le società del Comitato Territoriale di Firenze a rallentare, almeno in questo periodo, l’attività in presenza e a proporre in alternativa metodi di allenamento, mantenimento della forma fisica, intrattenimento, socializzazione, svago attraverso iniziative a distanza di cui sono sicura siete tutti bravissimi ad organizzare.

Claudia Frascati

Presidente CT FIPAV Firenze

Martedì, 10 Novembre 2020 17:43

FAQ al DPCM del 3 novembre 2020

Il Dipartimento per lo Sport ha predisposto la pagina per rispondere alle domande più frequenti rivolte dal mondo sportivo successivamente alla pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre.

Di seguito il link per una più rapida consultazione http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/faq-al-dpcm-del-3-novembre-2020/ 

In particolar modo si fa riferimento alla FAQ numero 19 di seguito riportata integralmente:

19. È possibile derogare al coprifuoco nazionale nel caso in cui le sedute di allenamento e/o le competizioni sportive di rilevanza nazionale terminino oltre le ore 22:00?

Si è possibile, poiché in base a quanto disposto dall’art. 1 comma 3, è possibile circolare tra le 22:00 e le 05:00 esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità ovvero per motivi di salute; la partecipazione ad eventi o competizioni di rilevanza nazionale ovvero agli allenamenti, per gli atleti che vi partecipano, rientra tra le fattispecie previste.

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